Michael Keaton: La Rinascita

BEVERLY HILLS, CA - JANUARY 11: Michael Keaton poses for a portrait for People.com during the 72nd Annual Golden Globe Awards on January 11, 2015 in Beverly Hills, California. (Photo by Maarten de Boer/Getty Images) BEVERLY HILLS, CA - JANUARY 11: Michael Keaton poses for a portrait for People.com during the 72nd Annual Golden Globe Awards on January 11, 2015 in Beverly Hills, California. (Photo by Maarten de Boer/Getty Images)

Notte degli Oscar 2015. Fa tenerezza Michael Keaton mentre ripone il suo discorso di ringraziamento nel taschino del suo smoking. Come se ce l’avesse già pronto e stesse aspettando di sentire il suo nome all’apertura della busta relativa al Miglior attore. La vittoria è poi andata a Eddie Redmayne, bravissimo nell’interpretare Stephen Hawking in La teoria del tutto. Ma per molti, Keaton è il vincitore morale e la sua delusione si è trasformata in un video virale sul web, nonché nel momento più triste di questa edizione degli Academy Awards, in cui Birdman si è comunque portato a casa quattro statuette, tra cui quella di Miglior film.

BEVERLY HILLS, CA - JANUARY 11: Michael Keaton poses for a portrait for People.com during the 72nd Annual Golden Globe Awards on January 11, 2015 in Beverly Hills, California. (Photo by Maarten de Boer/Getty Images)
BEVERLY HILLS, CA – JANUARY 11: Michael Keaton poses for a portrait for People.com during the 72nd Annual Golden Globe Awards on January 11, 2015 in Beverly Hills, California. (Photo by Maarten de Boer/Getty Images)

È stata quindi la notte di Alejandro Gonzalez Iñarritu. Un messicano già ben noto a Hollywood, ma che ancora doveva fare il salto di qualità definitivo. Se l’è tenuto per la serata più importante, quella degli Oscar, dove il suo Birdman ha trionfato in 4 categorie: miglior film, miglior sceneggiatura originale, miglior fotografia, miglior regia. E proprio nel corso del discorso di ringraziamento relativa a quest’ultimo premio, Iñarritu ha svelato un particolare del suo abbigliamento… intimo: «Indosso le mutande di Michael Keaton, proprio quelle del film. Sono strette e puzzano, ma ho vinto, quindi mi hanno portato fortuna!».

663af81a3b17c19a443d70983edf4d1ca8bf5613A 64 anni la voce di Michael Keaton si alza ancora. Profonda, tenebrosa, sembra dire. «Non sono solo il riflesso di quel che sono stato». Perché con Birdman, Keaton prende a schiaffi chi, ormai, lo dava per spacciato.  Eclettico e dinamico, ha suggellato il trionfo del suo personaggio, Riggan Thomson, vecchia star in cerca di riscatto, con un Golden Globe e una nomination agli Oscar. Ottenendo il plauso della critica e l’attenzione di un pubblico troppo abituato a considerarlo solo il vecchio Batman. Così, dopo aver reso onore alla regia di Alejandro G. Inarritu, l’attore si prepara a impadronirsi nuovamente della scena cinematografica.

Micheal Keaton Douglas nasce a Coraopolis, in Pennsylvania, il 5 settembre 1951, ultimo di sette figli allevati da un padre ingegnere e da una madre casalinga. Il ragazzo, al quale viene impartita una rigida educazione cattolica, si trasferisce dopo gli studi a Pittsburgh, dove lavora per alcuni anni dapprima come tassista e quindi come cameraman presso una tv locale. Affascinato da questa parvenza di mondo artistico, decide di trasferirsi al Los Angeles in cerca di audizioni e contatti nell’ambiente hollywoodiano.birdman

Di fronte alla prima proposta di un piccolo ruolo in una sit-com del 1979, Working Stiffs (in compagnia di James Belushi), Michael decide di cambiare le proprie generalità per non essere confuso con l’attore Michael Douglas, scegliendo per se il cognome Keaton, in onore dell’attrice Diane Keaton, di cui ha appena letto una recensione su una rivista. Il debutto cinematografico avviene con la partecipazione a Night Shift ,Turno di notte, nel ruolo del co-protagonista Bill assieme a Henry Winkler, ma il vero successo avviene grazie al sodalizio con il regista Tim Burton, che lo sceglie come protagonista dei suoi lavori Beetlejuice, Spiritello porcello e Batman: nel primo caso interpreta in modo scatenato il ruolo dello spirito sadico (ottenendo anche il premio come Miglior Attore da parte della National Society of Film Critics), mentre nel secondo caso gestisce al meglio il pesante fardello del supereroe gotico, comprese le polemiche dei critici e dei fans.

La questione della scelta di Michael Keaton come protagonista di Batman pullula infatti di colpi di scena. La produzione vorrebbe assoldare un attore maggiormente prestante dal punto di vista atletico, ma  lo stesso regista Burton a promuovere la scelta di Keaton, affermando che  l’unico attore che possa portare sullo schermo quel genere di personalità, ossessivamente dark che il personaggio incarna. Dopo questa scelta, la Warner Bros riceve migliaia di lettere dei fans infuriati, del tutto contrari alla scelta di un attore di commedia per interpretare la creatura della notte dei fumetti. Alla fine, la disfida viene vinta da Keaton, che offre al pubblico una performance decisamente sofisticata che riscuote un notevole apprezzamento, cosa che gli garantisce la copertura del medesimo ruolo anche nel sequel del 1992. La terza puntata della serie, invece, vede Keaton abbandonare il mantello nero da pipistrello per pesanti dissapori con la produzione, responsabile per la scelta del regista Joel Schumacher, da lui considerato troppo leggero rispetto alla tradizione dei due precedenti episodi. Nemmeno un cachet di 35 milioni di dollari gli fa cambiare idea.

Da persona estremamente riservata qual ?, si sa poco della sua vita privata, soprattutto dopo il divorzio con Caroline McWilliams, avvenuto nel 1990 dopo otto anni di matrimonio e dopo la chiusura della relazione con l’attrice Courteney Cox.

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