Ogni Sigaretta Fumata da «lei» Equivale a Cinque consumate da «Lui».

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ll fumare è un “vizio” maschile in un mondo di uomini. O almeno lo era! Sempre più donne oggi ricorrono al fumo come anti stress o semplicemente come atteggiamento molto di moda. Gli effetti collaterali del fumo sono ugualmente dannosi nelle donne come lo sono negli uomini, se non di più.

Nei monasteri di clausura del XVI secolo si davano ai giovani novizi grandi quantità di tabacco al fine di ottenere una specie di assopimento dei desideri sessuali. Sul fumo femminile ha notevolmente influito il movimento di liberazione della donna quando, già nel XIX secolo, le suffragette incominciarono a fumare in pubblico a scopo dimostrativo.

Nei periodi successivi ci furono divieti severi per il fumo delle donne, ma nel 1940, in periodo bellico, le sigarette divennero per tutti un’arma contro il grande stress e crebbe il consumo di sigarette. L’emancipazione femminile e la rivoluzione sessuale che vennero in seguito portarono all’introduzione della pillola anticoncezionale e al costante aumento delle donne fumatrici, nonostante i maggiori rischi causati proprio dall’associazione tra il nuovo metodo ormonale di controllo delle nascite e il fumo.

May 2009 Vogue Espana Spanish Vogue cover Carmen Kass Women Management New York Blog cover smokingL’egemonia maschile nel tabagismo è diminuita rapidamente; in molti paesi le teenagers fumano in media di più dei loro coetanei maschi e per il futuro si prevede un ulteriore crescita.

Alcuni studiosi vedono il fumo femminile come una sorta di ripiego, un’azione compensativa per le donne non appagate sessualmente che facilmente diventano fumatrici accanite. Con il fumo questi desideri sono in qualche modo appagati anche perché la nicotina in piccole dosi è eccitante mentre in alta concentrazione deprime anche le necessità sessuali.

ll numero delle fumatrici è cresciuto del 60% negli ultimi 20 anni e la quota delle grandi fumatrici, che consumano più di 20 sigarette al giorno, è addirittura triplicata.

Siamo purtroppo abituati a pensare che certe patologie (come quelle del cuore) appartengano soltanto all ‘universo maschile. In realtà la donna è soggetta a rischi maggiori dell ‘uomo dovuti all ‘interazione dei componenti del fumo con fattori ormonali, ulteriormente aggravati se si fa anche uso della pillola come metodo anticoncezionale.4802787453_d50cc5a590_b

La verità è che il fumo, anziché aumentare il fascino della donna, provoca seri danni non soltanto alla salute, ma anche alla bellezza ed il danno non è visibile subito. Il processo è lento e ci vogliono alcuni anni per poter notare quello che dermatologicamente viene descritto come “smoker’s face”, il viso della fumatrice.

 

Le rughe compaiono più velocemente ed i capelli perdono vitalità e lucentezza.

I componenti contenuti nella sigaretta diminuiscono notevolmente il flusso sanguigno capillare ed arteriolare, determinando danni al derma e alterando l’integrità cutanea. La pelle perde il colorito naturale e diventa grigiastra. L’atrofizzazione dei capillari sottocutanei è responsabile anche della formazione di couperose e dell’aumento dei cuscinetti di cellulite.

Anche le fibre elastiche si modificano, la pelle perde tono e il viso appare più stanco. Questo accelera notevolmente la formazione precoce di rughe, che si dispongono in forma radiale soprattutto intorno alle labbra e agli angoli degli occhi. Questo processo è favorito anche dal continuo movimento delle labbra nell’atto di aspirare il fumo, che accentua le rughe di questa zona molto fragile.

E se dopo il sesso la donna preferisce le coccole, e gli uomini invece preferiscono fumare .. potete immaginare il contrario?

Se la nicotina in piccole dosi è eccitante, in alta concentrazione deprime anche le necessità sessuali.

 

 

 

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