Carol: Una Cate Blanchette e Rooney Mara da Oscar.

carol-2015-004-cate-blanchett-headscarf-street

Carol, nuovo capolavoro di Todd Haynes, porta in scena l’amore tra due donne nell’America del ’52.  Una trama che all’apparenza può comunicare allo spettatore una sensazione di banalità, visto l’utilizzo frequente di cinema e televisione alla tematica dell’omosessualità – vedi l’ingresso di coppie gay in serie tv come Once Upon a Time – è diventata nelle mani del regista Todd Haynes l’occasione per dar vita ad un capolavoro, che ha fatto si che “Carol” diventasse uno dei film più attesi nelle sale a gennaio 2016.

Celebrato con ovazione al festival di Cannes 2015, Carol è ciò che si suol dire un film “vintage”, dove la telecamera non ha occhi che per le due splendide protagoniste, la grandissima Cate Blanchette (Carol ) e la giovane Rooney Mara (Therese) capace, nonostante la giovane età e il paragone con la ben più nota coprotagonista, di brillare di luce propria in un’interpretazione che le ha fatto guadagnare il premio Prix d’Interprétation Féminine.

49667_pplComposto, misurato e formale come gli anni che rappresenta, Carol è un film lineare e claustrofobico, che utilizza le continue ambientazioni interne, il centro commerciale o le varie abitazioni, come metafore dei vincoli che legano le due protagoniste alle loro rispettive condizioni sociali e al “ruolo”, che queste sono costrette ad interpretare. Lontano anni luce dalla frivolezza di alcuni dei titoli che sono andati ad arricchire l’elenco dei film a tematica omosessuale in questi anni, Carol, carol-620x330grazie anche alla grande interpretazione delle due protagoniste, riesce a dare allo spettatore una reale idea del tumulto d’emozioni che porta le due donne a muoversi verso quella relazione che sanno essere cosi difficile, nascondendolo dietro accennati sorrisi e gesti continui. (Nelle sale dal 5 gennaio 2016).

FacebookTwitterGoogle+