Richard Sapper: Addio ad un Grande Designer.

lampada Tizio per Artemide (1972) lampada Tizio per Artemide (1972)

Addio al designer tedesco Richard Sapper, che ha legato la sua fama a numerosi oggetti di uso quotidiano in stile minimalista, premiato con dieci Compassi d’Oro ottenuti dal 1960 al 1998.  Viveva e lavorava a Milano da quasi sessant’anni, dove è morto il 31 dicembre.

Richard Sapper
Richard Sapper

Tra i lavori di Sapper più conosciuti figurano l’orologio Static per Lorenz (1960), il televisore Doney per Brionvega (1962), il telefono Grillo per Siemens (1966), la radio Match per Telefunken (1971), la lampada Tizio per Artemide (1972), la lampada Aretusa sempre per Artemide (1975), i bollitori per Alessi (1984) e il computer Netvista X40 per Ibm. Nato il 30 maggio 1932 a Monaco di Baviera, dove studiò filosofia, grafica, ingegneria ed economia politica, Sapper tra il 1956 e il 1958 lavorò nell’ufficio progetti della Mercedes Benz.

Nel 1958 si trasferì a Milano: inizialmente lavorò con l’architetto e designer Gio Ponti, in seguito per la Rinascente. Insieme al designer e architetto Marco Zanuso, progettò radio e televisori per Brionvega.

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