Ron Mueck: Nulla di Più Incredibilmente Realistico

Wild Man 2005 Ron Mueck born 1958 ARTIST ROOMS  Acquired jointly with the National Galleries of Scotland through The d'Offay Donation with assistance from the National Heritage Memorial Fund and the Art Fund 2008 http://www.tate.org.uk/art/work/AR00034 Wild Man 2005 Ron Mueck born 1958 ARTIST ROOMS Acquired jointly with the National Galleries of Scotland through The d'Offay Donation with assistance from the National Heritage Memorial Fund and the Art Fund 2008 http://www.tate.org.uk/art/work/AR00034

Davanti alle sue opere non è possibile rimanere impassibili. Ron Mueck (1958) è scultore, scenografo e ha collaborato con il cinema e il settore pubblicitario.

Il corpo umano è il soggetto principale rappresentato dalle sue sculture. Donne, uomini, anziani, neonati, sono rappresentati prevalentemente nudi, in posizioni apparentemente casuali e “naturali”.25-Man-in-a-Boat-Edizione-11-2002-particolare

Eppure le opere di Mueck possiedono un “quid” che provoca nello spettatore stupore e al contempo, un sottile disagio.

Gli oggetti artistici di Mueck sono stati creati ad “immagine e somiglianza” dell’uomo e nella loro perfezione, quasi ne colgono l’essenza. A volte il corpo del soggetto è rappresentato ingigantito, a volte è miniaturizzato, ma non viene mai meno l’attenzione “scientifica”dell’autore per i particolari anatomici.3186_g

Mueck realizza le sue opere con materiali polivinilici e resine che accentuano con un effetto estremamente realistico le caratteristiche della pelle, dei capelli e della peluria del corpo umano.

Tra le opere che hanno fatto scalpore nello scenario dell’arte contemporanea troviamo:”Pregnant Woman” (1997), nudo di donna incinta alta 2,52 m., “Boy”, (1999), ragazzo “accucciato” esposto alla Biennale di venezia nel 2001,(4,90×4,90×2,50m.); dimensioni monumentali anche per, “Mask II”, (2001), raffigurante una testa umana dormiente.

ron-mueck-1Di piccolissime dimensioni è invece la scultura “Spooning Couple” del 2005 , raffigurante una donna e un uomo sdraiati su un letto, che evoca, nella posa e per il crudo realismo, l’opera del pittore tedesco L. Freud “And the Bridegroom” 1993.

Sculture che ritraggono la forma umana in momenti intimi e isolati, incredibilmente soli e fragili..

I suoi lavori sono stati oggetto di dure critiche, alle quali l’artista risponde affermando che le sue opere raffiguranti uomini, donne, anziani, bambini e animali sono in grado di amplificare le emozioni che lui vuole trasmettere.

Le sue opere sono state esposte alla biennale di Venezia, all’Andy Warhol Museum di Pittsburgh e alla National Gallery di Victoria (Australia). Dal 2002 al 2004 è stato un artista associato alla National Gallery (Londra).

 

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