Moda: l’Ispirazione Dietro ai Loghi.

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Cosa si nasconde dietro un brand di successo? Una grande idea che parte dal logo. Dal baffo Nike allla doppia G di Gucci.

Nike. Lo Swoosh (“baffo”) risultato della stilizzazione della Nike di Samotracia, dea alata della vittoria, fu inventato da Carolyn Davidson nel 1971, una studentessa di grafica alla Portland State University che, su esplicita richiesta di Phil Knight, un insegnante che ai tempi stava lavorando per fondare la Blue Ribbon Sports (BRS), la futura Nike, progettò alcuni disegni per 2 dollari all’ora. Era il giugno del 1971 quando Carolyn Davidson, dopo una fattura di 35 dollari, riuscì a ottenere l’approvazione per un solo disegno: “Non lo amo – commentò Knight – ma crescerà con me”. Undici anni dopo, in segno della propria gratitudine, Knight diede alla Davidson un anello d’oro con il simbolo dello Swoosh, oltre a una busta di azioni dell’azienda.Adidas

Adidas. Il logo a 3 strisce è stato creato dal fondatore del brand Adi Dassler nel 1949. Le 3 strisce simboleggiano la diversità del marchio. Il logo si è poi evoluto nel 1997, quando il direttore creativo Peter Moore (ideatore anche del Jumpman) ha introdotto la forma a tre barre che rappresenta anche una montagna: il logo indica la sfida da affrontare e l’obbiettivo da raggiungere.Lacoste

Lacoste. Tutto nasce da una scommessa che il francese René Lacoste, superstar del tennis internazionale, fece con il capitano della squadra francese. Era in corso la Coppa Davis e la stampa statunitense lo aveva soprannominato The Alligator (il Coccodrillo). Se avesse vinto una partita importante per la squadra, gli avevano promesso una valigia in coccodrillo. Ottenuto il risultato, il suo amico Robert George gli disegnò, come omaggio, un coccodrillo che fu poi ricamato sul blazer che indossava in campo.Gucci

Gucci. Le due G si riferiscono alle iniziali del fondatore del marchio Guccio Gucci ed è stato disegnato da suo figlio Aldo nel 1933. Nonostante ci sia un’indubbia somiglianza con il logo “Chanel”, non c’è mai stata nessuna controversia pubblica per questo motivo. Il logo con la doppia G conosce un’ampia diffusione solo a partire dagli anni 60 usato per decorare la GG Canvas (vedi foto in basso), una canapa molto resistente usata per la produzione di borse, cinture ed altri accessori. Il monogramma stampato sulle borse presenta alcune caratteristiche particolari: le due G non si sovrappongono e lo spazio fra le due lettere è leggermente più scuro.chanel

Chanel. Il logo Chanel è stato disegnato in prima persona dalla stessa Coco ed è perlopiù rimasto invariato nel tempo. Una primissima versione del logo prevedeva una sola C, così come appare in un profumo prodotto dalla casa di moda nel 1921. La storia vuole che Coco si sia ispirata ad un motivo decorativo dei vetri dell’abbazia di Aubazine che ospitava un orfanotrofio dove Coco Chanel ha passato metà della sua infanzia.

Il logo originale prevede che la C di destra passi sopra quella di sinistra nella parte alta e viceversa, inoltre le lettere sono perfettamente circolari e non ovali come in molte contraffazioni.

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