Fundoshi: Torna di Moda il Perizoma Giapponese.

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Se caratterialmente i giapponesi sono persone molto, pudiche e riservate è altrettanto vero che, in determinate situazioni come alle terme ad esempio, hanno un rapporto molto più disinvolto con il proprio corpo e la nudità. Non c’e da stupirsi se, durante un matsuri, si vedranno sfilare centinaia di uomini, ma anche donne, in perizoma, anzi più esattamente con indosso solo il fundoshi.Foto by Gian Paolo Barbieri

 Il fundoshi è un perizoma tradizionale, costituito di solito da una striscia di stoffa, quasi sempre di cotone, ma anche di lino o seta) larga circa trentacinque centimetri e lunga circa due metri e quaranta centimetri. Questo nastro di stoffa è poi avvolto intorno ai fianchi e attorcigliato nella parte posteriore per ottenere l’effetto perizoma.fundoshi

Fino alla Seconda Guerra Mondiale era diffusissimo: tutti lo indossavano perché era l’unico indumento intimo che ogni uomo giapponese, di qualunque estrazione sociale, possedesse. Poi con gli Americani arrivarono anche slip e boxer e la biancheria intima elasticizzata soppiantò il tradizionale fundoshi.

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Esistono diversi modi di indossarlo perché la malleabilità di questo indumento permette combinazioni quasi infinite. Un primo tipo è poco aderente ed è costituito da una striscia di tessuto avvolta intorno ai fianchi e fermata nella parte posteriore con un nodo; viene quindi fatta passare tra le gambe e rimboccata davanti come un grembiule.

Una seconda variante è stata pensata per essere indossata da persone che devono muoversi molto e perciò è più aderente. È formata da una striscia di stoffa avvolta sempre intorno ai fianchi che però viene poi riportata davanti facendola passare tra le gambe e nuovamente fissata sul retro, eliminando così l’eccesso di stoffa. Era molto in voga durante gli anni sessanta come costume da bagno per i bambini che imparavano a nuotare perché in questo modo potevano essere facilmente tirati fuori dall’acqua afferrando la stoffa sul retro in caso di pericolo.7a81af592e6540a8376519120d5f231a

Un terzo stile, detto etchu fundoshi, sembra derivi da una provincia imperiale cinese ed è formato da un rettangolo di stoffa con un’estremità più stretta rispetto all’altra, dotata di nastri. Va avvolto intorno ai fianchi e tirato da dietro in avanti facendolo passare tra le gambe e sotto la parte anteriore della cintura; l’eccesso anche in questo caso è lasciato libero come un grembiule. Questo tipo di fundoshi era tipico delle truppe giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale e spesso costituiva l’unico indumento dei soldati in alcune zone dal clima tropicale.

Se in passato era indossato perfino dai samurai sotto l’armatura, ai giorni nostri compare principalmente durante le feste tradizionali come indumento, oppure come costume da bagno tradizionale, come indumento sportivo al posto del sospensorio o dai lottatori di sumo che indossano una forma particolare di fundoshi, detta mawashi. Fuori dal Giappone è conosciuto principalmente per il gruppo di musicisti di tamburi Kodo e Ondekoza che lo indossano regolarmente assieme ad una fascia bianca in testa.01Nonostante tutto però sembra che negli ultimi tempi ci sia un rinnovato interesse per questo indumento tradizionale che sta vivendo una seconda giovinezza. Stanchi di essere stressati da tessuti acrilici ed elastici fastidiosi, molti vantano le proprietà benefiche di una biancheria intima naturale che favorirebbe la salute di zone tanto delicate.

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