Brandon Mcgill: Quando l’arte è “viva”.

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Affascinato dall’interazione tra luce e buio, Brandon Mcgill inizia il suo percorso di body painting nel 2013. Appassionato dell’estremo  ha rapidamente fatto del suo stile non convenzionale un lavoro. Quando un “quadro” è completo, viene lavato via , ma rimane catturato dalle foto e nelle nostre memorie.

Così si racconta: “Il mio cervello viene stordito dall’ euforia. L’arte non è un compito facile. Il più delle volte, può essere un lavoro ingrato . Per molti anni mi sono messo in dubbio fino a quando un amico non mi ha incoraggiato a rendere pubblica la mia arte, quando ancora non sapevo il suo valore. Così nel 2012 ho tenuto la mia prima mostra e nel 2013 ho fatto il mio primo body painting”.

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