Pino Lancetti: il Sarto-Pittore

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Inizia come pittore e decoratore di ceramiche in Umbria dov’era nato nel 1932. Pino LancettiDopo gli studi d’arte, si trasferisce a Roma, dove apre, nel 1954, un atelier in via Margutta su suggerimento di Palma Bucarelli, la direttrice della Galleria d’arte moderna di Roma .

M la nascita della Maison avviene nel 1961, anno in cui Lancetti firma la prima collezione d’alta moda, presentata a Palazzo Pitti a Firenze, per poi continuare con le linee di prêt-à-porter, pelletteria e accessori.

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Pino Lancetti, 1973

Lancetti 1973

L’apertura alle influenze dell’arte contemporanea gli consentono di disegnare modelli di grande effetto, spesso arricchiti da intarsi e ricami. Tra le sue clienti più fedeli, le attrici Ginger Rogers, Annie Girardot e Silvana Mangano (quest’ultima considerata dallo stilista come un modello di bellezza ed eleganza naturale) e personaggi del jet set internazionale, come la principessa Soraya.lalta-moda-secondo-lancetti.asp4945img1

Nel 1999 cede la sua azienda al gruppo Compafin.

Nel 2000, dopo aver ricevuto dal sindaco di Roma Francesco Rutelli il premio alla carriera e dopo essere stato nominato cavaliere del lavoro, tiene la sua ultima sfilata nel Chiostro del Bramante.Lancetti-2

Negli ultimi anni della sua vita, torna a dedicarsi, nello studio di via del Babuino, alla pittura, passione originaria mai venuta meno e, nel corso della sua carriera, riversata nell’attività di stilista: da questa sintesi di interessi e abilità è nato l’appellativo di “sarto-pittore”, creato per lui dalla stampa specializzata.

Alla morte di Lancetti, avvenuta a Roma nel 2003, la guida dell’azienda passa alla moglie Luisa.

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