Salvatore Ferragamo: da Ciabattino a “Re di Hollywood”

salvatoreferragamoFNM

Undicesimo di quattordici figli, Salvatore Ferragamo nasce nel 1898 a Bonito (AV). Già da adolescente aveva una grande passione per le scarpe e a soli 11 anni va a lavorare come  apprendista da un calzolaio a Napoli e a 13 apre un suo negozio a Bonito. A 14 anni raggiunge in America uno dei fratelli, che lavora in un grande calzaturificio di Boston. Salvatore è conquistato dalla modernità delle macchine e dei processi di lavoro ma ne nota anche i limiti sulla qualità. Agli inizi degli anni Venti si trasferisce da un altro fratello a Santa Barbara, in California, dove apre una bottega di riparazioni per calzature.05_194

La California di quegli anni è la terra favolosa dove prospera la giovane industria del cinema. Salvatore inizia a disegnare e realizzare scarpe per il cinema. Intanto, alla ricerca di «scarpe che calzano alla perfezione», studia anatomia umana, ingegneria chimica e matematica all’università a Los Angeles.

42034Quando l’industria del cinema si sposta a Hollywood, Salvatore Ferragamo la segue. Nel 1923 apre l’Hollywood Boot Shop e inizia per lui la carriera di «calzolaio delle stelle», così come lo definisce la stampa locale. Il successo è così grande da non riuscire a far fronte alle ordinazioni.

La manodopera americana non è però in grado di fare le scarpe che vuole lui e a ventinove anni Salvatore decide di tornare in Italia, a Firenze, città tradizionalmente ricca di abili artigiani, era il 1927.

Dal suo laboratorio fiorentino – in cui adatta il sistema della catena di montaggio al lavoro specializzato e rigorosamente manuale dei suoi operai – avvia l’ esportazione verso gli Stati Uniti.

3787ee426b5b150e0a24ff7310605fbcLa grande crisi economica del ’29 interrompe però bruscamente i rapporti con il mercato americano e la sua azienda fallisce. Ferragamo non si perde d’animo e si rivolge così al mercato interno. Nel giro di qualche anno gli affari vanno così bene che, nel 1936, affitta due laboratori e un negozio in via Tornabuoni, nel Palazzo Spini Feroni.

Sono gli anni delle sanzioni economiche all’Italia di Mussolini: Ferragamo produce in quel periodo alcune delle sue creazioni più popolari e imitate, come le “zeppe” di sughero, solide e leggere. Sughero, legno, fili metallici, rafia, feltro e resine sintetiche simili al vetro sono gli altri materiali innovativi che Ferragamo sostituisce con creatività e ottimi risultati al cuoio e all’acciaio, che l’autarchia del Regime gli impedisce di usare.FerragamoInvisibleSandal1947

Grazie ai suoi successi, nel 1938 Ferragamo sarà in grado di pagare la prima rata d’acquisto dell’intero Palazzo Spini Feroni, che rimarrà da allora la sede dell’azienda. Nel 1940 si sposa con Wanda Miletti, la giovane figlia del medico condotto di Bonito, che lo segue a Firenze e gli darà sei figli, tre maschi (Ferruccio, Leonardo e Massimo) e tre femmine (Fiamma, Giovanna e Fulvia).Ferragamo_SofiaLoren

Nel dopoguerra, le scarpe di Salvatore Ferragamo diventano nel mondo uno dei simboli dell’Italia che torna a vivere, a creare e a produrre. Sono anni di invenzioni memorabili: i tacchi a spillo rinforzati in metallo, resi famosi da Marilyn Monroe, i sandali in oro, il sandalo invisibile con tomaia in filo di nylon che, nel 1947, varrà a Ferragamo il prestigioso Neiman Marcus Award, l’Oscar della Moda, per la prima volta assegnato a un creatore di calzature.

SS 2015

Quando Salvatore Ferragamo muore, nel 1960, il grande sogno della sua vita è realizzato: creare e produrre le più belle scarpe del mondo. Alla sua famiglia rimarrà il compito di andare oltre e di realizzare l’idea che Salvatore aveva cominciato ad accarezzare negli ultimi anni: trasformare Ferragamo in una grande casa di moda.Salvatore_Ferragamo_fall_winter_2014_2015_collection_Milan_Fashion_Week3

FacebookTwitterGoogle+