Victoria Secret’s: Una Storia Incredibile, un’Idea, un Successo Mondiale.

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Tutto ebbe inizio nel 1977, in California.

Roy Raymond, un giovane imprenditore  trentenne, entrò in un centro commerciale per acquistare della biancheria intima per la moglie, ma si trovò di fronte a scaffali con accappatoi di spugna, camicie da notte di nylon a grandi stampe floreali. Per capire l’idea di Raymond bisogna ricordare che negli anni Cinquanta e Sessanta la biancheria intima era pensata per essere comoda e durare nel tempo. Per la maggior parte delle donne americane la lingerie più raffinata era riservata al corredo nuziale e alla luna di miele. Con i movimenti femministi della fine degli anni Sessanta e degli anni Settanta, quando i reggiseni divennero uno dei simboli dell’oppressione maschile, portarono il settore dell’abbigliamento intimo a produrre biancheria intima funzionale, semplice e senza troppi fronzoli. Inoltre i maschi si imbarazzavano ad entrare in questi negozi, così come lo era stato Roy quel giorno.

Raymond penso allora di aprire un piccolo negozio di biancheria intima adatto anche a clienti uomini. Per poter realizzare il suo progetto, chiese un finanziamento di $40.000 alla banca e altrettanti ai genitori, che gli permisero di aprire il primo Victoria’s Secret all’interno dello Stanford Shopping Center.alessandra-ambrosio-victoria-secret

Il negozio era come un boudoir vittoriano – da qui il riferimento ai “segreti” della regina Vittoria – arredato con legno scuro, tappeti, tende di seta e paraventi che lo rendevano attraente l’ambiente per lui e gli altri uomini.

Nel suo primo anno, Victoria’s Secret incassò mezzo milione di dollari, sufficienti per finanziare altri tre negozi. Più tardi creò anche un catalogo di vendita per corrispondenza e l’azienda arrivò a fatturare 6 milioni di dollari l’anno. Ma questa tipologia di negozi metteva si a proprio agio i maschi, ma imbarazzava la clientela femminile. La lingerie proposta era troppo “osé” e gli affari iniziarono ad andare male.2013-victoria-secret-sfilata-ttz7

Nel 1982 Leslie Wexner, fondatore della The Limited con negozi in tutti gli Stati Uniti ed ora uno degli uomini più ricchi d’America, entrò per caso in un negozio Victoria’s Secret. Intui subito il potenziale che aveva quel tipo dio intimo ma capì l’errore di Roy: si era concentrato su ciò che piaceva agli uomini e si era rivolto esclusivamente a loro.

Quello stesso anno  acquistò negozi e catalogo da Raymond per circa 1 milione di dollari.victorias_secret_fashion_show_2013_2014_candice_swanepoel_fantasy_bra

L’anno dopo, Wexner rinnovò profondamente il marchio. Studiò le boutique di lingerie europee dove la biancheria era venduta e proposta come un elemento essenziale nell’abbigliamento di tutti i giorni e applicò lo stesso principio sul mercato statunitense: se le donne americane avessero avuto a disposizione quello stesso tipo di biancheria, di lusso ma a prezzi accessibili, anche loro l’avrebbero voluta indossare tutti i giorni. Creò dunque nuovi modelli e colori e trasformò gli ambienti: eliminò il legno scuro e il velluto rosso, rese i negozi più raffinati e accoglienti. Il catalogo divenne più moderno e conquistò le prime pagine dei maggiori settimanali e mensili di moda. In breve: le donne iniziarono a entrare nei negozi Vicoria’s Secret e gli uomini continuarono a guardare con interesse il catalogo.victorias-secret-fashion-show-2014-alessandra-ambrosio-399x600

Roy rimase per un po’ il presidente della Victoria’s Secret e nel 1984 fondò una società chiamata My Child’s Destiny, abbigliamento per bambini, che fece bancarotta due anni dopo.

Il 26 agosto 1993, Raymond si suicidò gettandosi dal Golden Gate Bridge di San Francisco, lasciando due figli e una ex-moglie.

Nel 1995 Victoria’s Secret divenne una società che valeva quasi 2 miliardi dollari, con 670 negozi e nuovi prodotti: profumi e cosmetici. Nel tempo venne completamente abbandonata l’immagine che faceva riferimento al boudoir vittoriano e il marchio diventò, nel settore della biancheria intima, il più popolare del mondo con un vendite per quasi 5 miliardi di dollari.victoria-s-secret-fashion-show-2015_image_ini_620x465_downonly

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