sassari

Un posto d’Italia che tutti dovrebbero visitare almeno una volta nella vita è la Sardegna. Questa regione, oltre ad essere la meta preferita di molti d’estate, per le sue acque cristalline e il suo aspetto incontaminato, in realtà nasconde molti luoghi d’interesse da visitare tutto l’anno.

1. Santa Teresa di Gallura: mare e buon cibo

La prima tappa da visitare in Sardegna è sicuramente Santa Teresa di Gallura. Questo paese a picco sul mare lascia tutti senza fiato. Le vie del centro storico sono popolate da piccole botteghe artigianali, pescherie e negozietti di tutti i tipi. Anche per quanto riguarda il cibo, questo posto riserva delle sorprese. Infatti è impossibile lasciarsi sfuggire l’occasione di assaggiare la tipica Zuppa Gallurese, accompagnata da un buon Vermentino di Gallura.  La zuppa è fatta da pane raffermo e formaggio pecorino, con brodo di pecora: il piatto ideale per assaggiare i sapori caratteristici di questa fantastica terra. Infine, chi non può far a meno del mare, troverà una spiaggia di rara bellezza, la cosiddetta Rena Bianca, la cui sabbia sembra tingersi di rosa, grazie ai frammenti di corallo, e in cui una rigogliosa macchia mediterranea diventa la cornice perfetta di un mare cristallino.

2. Sassari: città immersa nella storia e nella natura

Una delle città più importanti e suggestive della Sardegna è Sassari. Qui vi sono molti luoghi d’interesse di tutti i tipi. A Sassari notizie ed eventi storici sono celebrati in musei come il Museo nazionale archeologico ed etnologico Giovanni Antonio Sanna e il Museo Storico della Brigata Sassari. Quest’ultimo si trova in una delle più importanti piazze della città, piazza Castello, e immerge i suoi visitatori nella realtà storica della Prima guerra mondiale. Un altro posto da non perdere sono i Giardini pubblici di Sassari, luogo ideale dove passeggiare in tutta tranquillità e dove poter ammirare la natura. I simboli della città, però, sono sicuramente la Cattedrale di San Nicola, in piazza Duomo, e  la Fontana di Rosello, la cui forma originale vuole rappresentare lo scorrere del tempo.

3. Barumini, il villaggio nuragico

Una tappa da non perdere quando si visita la Sardegna è il villaggio nuragico di Barumini, il più importante sito archeologico della regione e riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Qui è possibile passeggiare tra i resti dell’antico villaggio, il quale è la prova più evidente che questo territorio sia stato abitato sin dall’età del Bronzo.

4. La Costa Verde: spiagge incontaminate

Per chi non vuole solo visitare le spiagge affollate da turisti ma vuole scoprire il territorio selvaggio della Sardegna senza perdersi il mare meraviglioso, il luogo ideale dove trascorrere la propria vacanza è la Costa Verde. È un insieme d’immense spiagge e imponenti scogliere che scendono sino al mare, presso cui, alle prime luci del mattino, è possibile anche incontrare il cervo sardo.

5. Cagliari: città di storia, mare e natura

Una città che lascia tutti senza fiato è Cagliari, racchiusa tra l’azzurro del mare e le rocce di calcare bianco. Il centro storico, con le sue vie e i suoi quartieri, racchiude l’atmosfera più antica del luogo, dove botteghe artigiane, trattorie, mercati tradizionali si mescolano con resti archeologici, musei e chiostri. Simbolo della città è il Palazzo Civico, unione perfetta dello stile gotico-catalano e dei motivi dell’Art Nouveau.

Oltre a storia e cultura, Cagliari ospita tante meraviglie naturali, come il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, habitat di numerose specie di uccelli acquatici come il fenicottero rosa,  e belle spiagge che durante la stagione estiva si animano, regalando relax e tanto divertimento a turisti e locali.

6. Isola di San Pietro: Carloforte

L’isola di San Pietro si trova nel sud della Sardegna e la gran parte dei suoi cittadini vive nell’unico centro abitato dell’isola, Carloforte. Il centro storico, fatto di piccole case tinte di bianco e di blu, è un mix perfetto di artigianato, arte, tradizione, odore di mare e cibo tipico. Essendo stato colonizzato anticamente dai genovesi, la cucina di questo luogo è fortemente legata alla Liguria. Uno dei piatti tipici di questa città è la farinata, a cui si aggiunge, però, l’ingrediente caratteristico di Carloforte, il tonno.

7. Nuoro: la casa di Grazia Deledda

Chi sceglie la Sardegna come meta del proprio viaggio non può non andare a visitare Nuoro. È un piccolo capoluogo di provincia, chiamato l’Atene sarda, per via del suo continuo fermento culturale. Infatti Nuoro è stata la città natale di diversi personaggi storici, nell’ambito della politica, delle arti e della letteratura.  Il quartiere più antico del luogo, assieme al quartiere Sèuna, è il rione San Pietro e, proprio qui, è nata e cresciuta una delle scrittrici più importanti e influenti non solo d’Italia ma di tutto il mondo, tanto da ricevere il premio Nobel per la letteratura nel 1926, Grazia Deledda. In questo luogo vi è la casa della scrittrice e risiede il cuore pulsante della tradizione popolare nuorese.

8. Cala Luna e la costa del nuorese

Il fascino selvaggio e incontaminato della Sardegna regna lungo la costa del nuorese, tanto da far sì che questo luogo sia stato scelto come location perfetta per diversi film, che hanno fatto la storia del cinema italiano e non solo, come Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto del 1974, Il signor Robinson, mostruosa storia d’amore e d’avventure del 1976, interpretato da Paolo Villaggio, e ha conquistato anche Madonna in Swept Away-Travolti dal destino del 2002. La Cala Luna è una delle meraviglie del golfo di Orosei, un’insenatura intagliata tra le falesie rocciose, con al centro una striscia di sabbia finissima che s’immerge nel mare limpido. Il suo fondale, basso nei primi metri, diventa rapidamente profondo, facendo sì che questo sia il posto ideale per tutti gli appassionati di snorkeling, immersioni e pesca subacquea.

9. Castelsardo, uno dei borghi più belli d’Italia

Chi decide di trascorrere qualche giorno di vacanza nel nord della Sardegna deve assolutamente  visitare Castelsardo, considerato uno dei borghi più belli non solo della regione ma d’Italia. A picco sul mare si erge il castello, mentre alle sue pendici si trovano le piccole case e il centro storico. È al centro del Golfo dell’Asinara, creando così uno dei panorami più spettacolari dell’intera Sardegna. Simboli del luogo sono la concattedrale di Sant’Antonio Abate, risalente al XIV secolo, e la Roccia dell’Elefante, chiamata così proprio per la sua somiglianza con l’animale, che è l’attrazione perfetta per grandi e piccoli.

10. Alghero e la Riviera del Corallo

Alghero è considerata la capitale della Riviera del Corallo, per questo, tra le sue vie, è impossibile non imbattersi in piccoli negozietti che vendono gioielli in corallo rosso, tipici della zona. Molti sono i luoghi d’interesse da visitare in questa città, come la cattedrale di Santa Maria Immacolata, dalla cui torre è possibile godersi un panorama stupendo, la Piazza Civica, il Museo del Corallo, la chiesa di San Michele e quella di Santa Barbara, la chiesa più antica della città, e, infine, per gli amanti delle escursioni, il parco naturale regionale di Porto Conte.