Certificazioni ambientali per aziende: cosa sono e perché ne hai bisogno

Quando ti metti alla ricerca di un lavoro, ti preoccupi di dedicare un’intera sezione del curriculum alla tua Formazione, assicurandoti di arricchirla con corsi di studio e attestati dalla credibilità riconosciuta. Perché non dovresti fare lo stesso con la tua azienda? Le certificazioni ambientali sono parte integrante del curriculum di un’impresa che voglia mostrarsi lungimirante, in continuo aggiornamento ed attenta alle tematiche per la sostenibilità ambientale.

Non si tratta, come molti scettici credono, di arricchire il proprio ufficio con una cornice in più o di adempiere all’ennesimo obbligo burocratico. Forgiarsi di una certificazione ambientale significa comprendere il valore aggiunto della sostenibilità come fattore differenziante rispetto alle altre imprese.

Con la giusta consulenza e o formazione professionale, l’imprenditore può così implementare, nella gestione quotidiana della sua impresa, strategie, progettazione e produzione di beni e servizi in linea con standard ambientali ottimali. Una carrellata di vaghe nozioni generaliste? Tutt’altro. Una seria consulenza tecnica in ambito di certificazioni ambientali fornisce alle imprese strumenti concreti per conciliare sostenibilità della produzione e qualità del risultato.

Strumenti efficaci per poter individuare e valutare gli impatti che può avere un’organizzazione sull’ambiente che la circonda. Per avere la competenza necessaria alla gestione dei requisiti obbligatori ambientali, come l’energia, i rifiuti, l’emissione in atmosfera, l’immissione in fogna. E gli impatti ambientali che possono avere i prodotti aziendali durante la loro vita.

Certificazioni ambientali: quali scegliere?

Il sistema normativo italiano ed europeo prevede svariati tipi di certificazioni ambientali. Il nostro consiglio è quello di scegliere riconoscimenti internazionali che rispondono ad alti standard ambientali, per affrontare a testa alta l’intero mercato globale. Il sito del ministero dell’ambiente e del territorio alle tematiche di miglioramento delle performance ambientali da infatti molto risalto.

In pole position fra gli attestati più completi rientra la Certificazione Iso 14001, con il quale la tua azienda dimostra una scelta consapevole di ecogestione e miglioramento ambientale. Ulteriore strumento volontario di ecogestione è racchiuso nell’EMAS – Eco-Management and Audit Scheme, attestato dal corrispettivo certificato. Non mancano certificazioni ambientali relative a un utilizzo consapevole delle prestazioni energetiche, come la Certificazione ISO 50001 Sistema di Gestione Energia.

Se la tua impresa produce beni materiali, puoi decidere di arricchire la tua formazione aziendale con il certificato Ciclo di Vita Prodotto (Life Cycle Assessment), con il quale dimostri di saper calcolare l’impatto ambientale di un prodotto dalla sua nascita al suo smaltimento. Se vuoi ottenere un vero e proprio diploma ecologico, puoi inoltre investire in una Certificazione Ecolabel o nell’Impronta ambientale, quest’ultima relativa al ciclo di vita del carbonio e dell’acqua.

I vantaggi delle certificazioni ambientali

Perché dotarsi di certificazioni ambientali? Oltre alle motivazioni etiche e sociali ispirate a principi di sostenibilità ambientale, questo tipo di certificazione rappresenta, utilitaristicamente parlando, un vero e proprio investimento per la tua azienda. Attestando che la tua impresa rispetta degli standard ambientali vai incontro a una serie di vantaggi ad alto impatto positivo:

  • Organizzazione: una certificazione ad uno standard ambientale darà la possibilità all’imprenditore di implementare un sistema di gestione organizzativo fondamentale per analizzare il proprio contesto e definire coerentemente gli obbiettivi di tutte le parti interessate. Una gestione pro attiva dei rischi ambientali e l’adozione di azioni di mitigazioni efficaci per le situazione ordinarie e quelle di emergenza ambientale.
  • Benefici legali: sempre più, la legge preme affinché il settore privato si attenga a standard ambientali esigenti. Le certificazioni servono quindi innanzitutto ad adeguarsi a requisiti già obbligatori. Si tratta inoltre di una scelta strategica che permette di prevenire l’intento del legislatore, risparmiando così frettolosi adeguamenti dell’ultimo momento e facilitando l’integrazione di sistemi gestionali. Fornendo esimenza del datore di lavoro secondo il modello gestionale organizzativo MOG 231.
  • Vantaggi economici: la sostenibilità ambientale non è solo una scelta per il futuro, ma anche una strategia economica lungimirante. Un’azienda che investe in queste certificazioni diventa capace di risparmiare su costi gestionali tramite recupero e smaltimento di rifiuti, efficientamento energetico, costi assicurativi, oneri autorizzativi. Non bisogna poi dimenticare che molti appalti e bandi pubblici richiedono esplicitamente precisi standard qualitativi e ambientali. Un’azienda cui siano riconosciuti meriti nell’impegno alla sostenibilità ambientale è insomma più competitiva sul mercato.
  • Vantaggi competitivi: mostrando ai tuoi clienti il tuo rispetto per l’ambiente, comunicherai un’immagine positiva del tuo lavoro, spiccando fra la concorrenza grazie a una qualità garantita e sostenibile. Una differenziazione del tuo prodotto o dei tuoi servizi corrisponde a un sicuro ritorno in termini di immagine e di comunicazione commerciale. Sempre più aziende stanno infatti facendo della sostenibilità ambientale uno dei propri punti di forza, munendosi di patentini green Le certificazioni ambientali dunque non sono soltanto una scelta per adeguarsi a una tendenza di mercato, ma rappresentano un vero e proprio investimento per acquistare credibilità e rafforzare positivamente il proprio storytelling.
  • Vantaggi di reputazione: la reputazione dell’azienda ne godrà migliorando quelli che sono anche i rapporti tra tutti gli stakeholder.

Considerato tutto ciò l’unico quesito da porsi è perché non aver dotato la propria realtà di una certificazione ambientale che dia evidenza dell’impegno dell’organizzazione non solo sugli aspetti economici ma anche a quelli per la sostenibilità ambientale del territorio.

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