Tornato di moda alla grande, il cappotto quest’anno sarà uno dei capi di punta della moda autunno-inverno. Dimentichiamo per un attimo giubbotti, trench, mantelle, ritorniamo con la mente e con il cuore a questo protagonista degli anni Sessanta e Settanta, dimenticato ingiustamente per un po’,  ma pronto a farsi riscoprire. Le nuove generazioni non sono più abituate al cappotto, quindi ecco alcuni consigli per sceglierlo bene. Basandosi sulla linea più armoniosa per il proprio fisico.

Cappotto per un corpo esile

Le persone magroline, esili, leggere non dovrebbero mai sprofondare dentro cappotti ampi anche se sono caldi e accoglienti! Il vostro corpo però non verrebbe valorizzato, quindi è meglio optare per cappottini aderenti, non troppo lunghi, con cinture o con doppia chiusura. In tal modo le curve verranno sottolineate e la vostra persona sarà  sottolineata dal capo, ed esaltata.

Per chi ha una forma armoniosa

Una forma armoniosa significa un corpo tipicamente femminile, con un bel seno e dei fianchi sinuosi, magari associati a una media altezza che proporziona tutto per bene. Siete quasi perfette, quindi il cappotto che deve valorizzarvi sarà il cosiddetto “modello a vestaglia”, con la cintura in vita. Stringendo la cintura, la vostra perfetta forma “a clessidra” sarà ben visibile e adeguatamente coperta dal protagonista della moda invernale. Potete permettervi di portare sia cappotti corti, sopra il ginocchio, che molto lunghi.

Con i fianchi larghi cappotto largo

I fianchi larghi sono un punto in più per le donne, un fattore di bellezza che attira lo sguardo dell’uomo … purché tutto sia ben proporzionato. Alcune donne però hanno i fianchi troppo larghi rispetto al resto del corpo, e questo diventa un problema se si indossa il cappotto sbagliato. Un cappotto con cintura farà spiccare troppo i fianchi, uno aderente ancor di più. L’ideale dunque è un cappotto largo, non troppo lungo, con forma svasata dai fianchi in giù. L’apertura verso il basso della forma del cappotto compenserà la troppa larghezza dei fianchi. Un cappotto con spalline, se vanno di moda, sarebbe anche meglio!

Se siete basse mai cappotto lungo

Anche se quest’anno va di moda il cappotto lungo, se siete bassine evitatelo con determinazione. Il cappotto lungo, nelle persone corte, elimina quel poco di slancio che il loro corpo cerca nell’eleganza e diventa oppressivo. Per voi è meglio un cappottino corto, anche molto corto, meglio se aderente e con cintura. Naturalmente abbinato a tacchi alti, non tanto per sollevare la figura in centimetri quanto per darle una linea ancor più leggera e quindi più adatta all’outfit.

Come scegliere il colore del cappotto?

Il colore del cappotto sarà scelto sempre in base al suo abbinamento con gli eventuali accessori. Di norma va bene neutro, anche se un cappotto corto e aderente può anche regalarsi colori più vivaci per far risaltare le persone – si presuppone esili – che lo indossano. I cappotti lunghi, come gli abiti, sono più belli in tonalità scure anche perché troppo vivaci risalterebbero in eccesso rendendo chi li indossa un po’ troppo appariscenti.