Cavalletto fotografico

Come scegliere un cavalletto fotografico

Nell’articolo di oggi parleremo dell’importanza del cavalletto fotografico analizzando le principali caratteristiche tecniche da tenere in considerazione durante la scelta di questo utile e denigrato accessorio fotografico.

Spero in questo modo di aiutarti a capire quale sia il treppiede giusto per te facendoti così evitare di spendere centinaia di euro inutilmente.

A cosa serve il treppiede?

Il cavalletto fotografico è un accessorio che serve a stabilizzare lo scatto in condizioni in cui sarebbe impossibile portare a casa una fotografia perfettamente nitida.

Generalmente queste circostanze si verificano quando la luce presente in scena è molto ridotta come nella fotografia al tramonto o in quella notturna.

Rimane comunque uno strumento indispensabile anche in altre situazioni molto importanti come per esempio quando si vogliono ottenere fotografie con lunghe esposizioni.

Come è fatto un cavalletto fotografico?

Dopo aver capito perché usiamo questo strumento come prima cosa analizziamo la struttura di un cavalletto fotografico, le tre parti principali che lo compongono sono:

  • Testa
  • Sbarra di sostegno
  • Gambe

La sbarra di sostegno è abbastanza omogenea nei diversi modelli di treppiedi che puoi trovare in commercio ed estendendosi ha la funzione di aumentare le capacità di composizione di una scena.

Le altre due componenti presentano invece caratteristiche molto diverse che variano a seconda delle varie classi di treppiede passiamo quindi subito ad analizzarle.

Come scegliere un cavalletto fotografico: la testa

La testa è l’elemento superiore di un treppiede e rappresenta la parte che collega la fotocamera al resto del corpo.

Questa componente ha quindi l’importante funzione di sostenere il corpo macchina ma anche quella di permettere la rotazione della fotocamera in tutte le direzioni.

In base alla morfologia e alle diverse caratteristiche di utilizzo possiamo distinguere alcune classi di teste fotografiche.

Tipologie di teste fotografiche

La più semplice e meno costosa è sicuramente la testa a sfera che permette una regolazione della fotocamera su 360° con un saldo bloccaggio.
Il difetto di questa testa è quello di essere poco precisa nella regolazione rispetto ad altri modelli.

La testa a tre vie è invece molto diffusa nella fotografia di paesaggio per la precisa regolazione che permette questo strumento ma rappresenta anche una delle soluzioni più ingombranti in termini di spazio.

Esiste poi la testa video, che deve questo nome al grande utilizzo di questa  variante in ambito video, il pregio più grande di questa testa è quello di essere estremamente fluida permettendo così riprese panoramiche senza scatti.

La testa a cremagliera rappresenta invece la soluzione che permette le regolazioni più precise ed è quindi molto utilizzata nella fotografia macro.

Qualunque sia la tipologia scelta ricordati sempre di acquistare prodotti di assoluta qualità per non rischiare che la tua macchina fotografica venga compromessa in una caduta.

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Come scegliere un cavalletto fotografico: le gambe

Le gambe rappresentano la parte terminale del treppiede e sono quindi l’elemento più voluminoso di questo accessorio.

Anche questa componente presenta dei modelli nettamente diversi per struttura e caratteristiche di utilizzo ed è quindi sempre meglio conoscerla al meglio.

Le variabili da tenere in considerazione durante l’acquisto sono:

  • Materiale di costruzione: i treppiedi generalmente possono essere fatti di alluminio o carbonio. I primi sono più resistenti ed economici ma sono anche molto più pesanti di un cavalletto fotografico in carbonio.
  • Numero di sezioni: le gambe di un treppiede sono divise in sezioni telescopiche che ne permettono l’allungamento durante la fase di utilizzo.Minore è il numero di queste sezioni maggiore sarà la stabilità del supporto ma tieni anche presente che un numero ridotto di sezioni significa avere un cavalletto molto ingombrante durante la fase di riposo e il conseguente trasporto.

Puoi facilmente capire come queste variabili siano da scegliere in base al tipo di utilizzo con cui si pensa di sfruttare il treppiede.

Per esempio un fotografo di paesaggio potrebbe pensare di spendere di più per comprare un cavalletto in carbonio e avere così meno peso da trasportare durante le proprie escursioni.

Come scegliere un treppiede: La portata di carico

Qualunque sia la scelta delle variabili analizzate in precedenza tieni sempre presente che il fattore più importante di un treppiede è la sua portata di carico.

Questo numero espresso solitamente in chilogrammi rappresenta il massimo peso che un cavalletto può sostenere senza correre il rischio che perda stabilità e si sbilanci.

Cerca quindi sempre di pesare la tua attrezzatura prima di comprare qualsiasi treppiede per avere un’idea di quale portata di carico dovrebbe avere per soddisfare le tue esigenze.

In questo post abbiamo analizzato le principali caratteristiche che devi osservare per acquistare un treppiede in tutta sicurezza.
Ti consiglio sempre di non puntare al risparmio comprando il classico cavalletto da venti euro, la qualità costa sempre e difficilmente porterai a casa un buon cavalletto per meno di qualche centinaia di euro.

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