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Riuscire a vestirsi bene in base al proprio fisico significa adeguarsi alle proprie forme; non solo attenzione alle taglie e alla moda, il segreto fondamentale è quello di cogliere gli elementi del proprio fisico da mettere in risalto attraverso l’abbigliamento, prestando attenzione ad eventuali imperfezioni da nascondere o rendere impercettibili.

Consapevolezza delle proprie forme

Innanzitutto, bisogna partire dalle proprie forme; una delle regole fondamentali del vestire bene prevede il prendere atto delle proprie forme ancor prima dei gusti estetici. In nessun modo un abito alla moda rende bene a prescindere dal fisico che lo indossa. Detto ciò, prima ancora di scegliere il genere da indossare è necessario capire che tipo di misure si adattino maggiormente alle nostre caratteristiche corporali. Esistono ovviamente fisicità differenti, alle quali corrispondono taglie e generi di abbigliamento che maggiormente si adattano ad esse; i punti cardine da osservare per analizzare ed indentificare il proprio fisico sono torace, punto vita e fianchi. Seguendo le linee che definisco questi 3 punti di riferimento corporei, si vanno a delineare tipologie di fisico differenti: un torace largo che tende a stringersi verso il punto vita viene definito “a forma di mela”.

La forma corporea tipica dei paesi occidentali è quella “a clessidra”, il classico 90-60-90. Un’altra tipologia di corporatura è invece quella “a forma di pera”, ovvero stretta all’altezza del torace ma più ampia dal punto vita ai fianchi. Un’altra tipologia è quella dritta, detta anche rettangolare, che vede le linee dal torace al punto vita praticamente uguali. Queste semplici denominazioni riferite alle varie tipologie di struttura fisica determinano indizi chiari e semplici affinché basti semplicemente guardarsi con attenzione allo specchio per comprendere la tipologia di fisico che ci rappresenta.

Questo è un passo essenziale dato che, presa consapevolezza della propria corporatura, sarà molto più semplice ed utile andare a capire quali siano i punti di forza e quali quelli di debolezza così da divertirsi nella scelta degli abiti alla moda giusti.

Come vestirsi in base alla tipologia di fisico

Come specificato più volte, non basta essere alla moda per definirsi vestiti bene, il segreto risiede nella vestibilità che non può prescindere della struttura fisica che ci caratterizza. Una volta chiarite le varie caratteristiche che definiscono le diverse linee del corpo, vediamo quali sono gli abiti che più si addicono ad esse e soprattutto cosa valorizzare e cosa no; nel caso di un fisico a forma di mela, è necessario distogliere l’attenzione dalla parte centrale, quindi dal torace.

Ciò implica indossare abiti che mettano in risalto ad esempio il collo e non le spalle, così come pantaloni larghi piuttosto che stretti così da dare un maggiore equilibrio con la parte superiore. Da evitare sono sicuramente le cinture che risaltino il giro vita stretto rispetto alle spalle; camice o maglie larghe in quella zona del corpo potrebbero invece positivamente accentuare le curve che si preferisce invece celare.

Nel caso di un fisico a forma di pera invece bisogna operare nel senso opposto; avendo dei fianchi più larghi rispetto al busto, sarà necessario equilibrare le linee partendo dall’alto, valorizzando la zona toracica ed evitando pantaloni troppo stretti.

Avere un fisico dritto o rettangolare indirizza a portare tutta l’attenzione sui fianchi cercando di spezzare le linee troppo dritte di questa tipologia di fisico; cinture, pantaloni larghi ed abiti meno sportivi possono essere consigli utili al fine di valorizzare le forme giuste.
Infine, per chi possiede una corporatura a forma di clessidra, la regola fondamentale ed improrogabile è quella di seguire alla perfezione le linee naturali del proprio corpo evitando il più possibile di seguire linee rette; qualsiasi sia l’abito che si sceglie di indossare, questo deve seguire perfettamente le ondeggiature tipiche di questa struttura corporea sinuosa.