Incubi notturni: come tranquillizzare un bambino

È risaputo da moltissimo tempo che i sogni fanno parte dei riposi notturni di tantissime, se non tutte le persone. La scienza, come per la maggior parte dei fenomeni, è riuscita a dare spiegazioni riguardo queste visioni oniriche, ma le teorie non hanno di certo tolto il lato misterioso dei sogni: bizzarri ma pieni di significati nascosti, questi possono rivelare moltissime caratteristiche sulla natura di una persona. Alcune culture, addirittura, considerano questi come degli strumenti per comunicare con altre persone o per effettuare pratiche di chiaroveggenza.

Durante l’infanzia, i sogni appaiono piuttosto primitivi ma, in alcuni casi, anche molto profondi. Non è raro per i bambini sognare castelli, ambientazioni fantastiche, principesse da salvare, draghi da sconfiggere… Ma può accadere che, al posto di un fantasioso e colorato sogno, si può verificare invece un terribile incubo. Tale tipo di sogno viene considerato il nemico dei bambini, poiché può spaventarli e farli svegliare all’improvviso, rendendoli nervosi o incapaci di riaddormentarsi di nuovo.

Gli incubi non possono essere evitati e non si possono neanche prevedere: accadono a caso. Tuttavia, esistono delle tecniche che possono essere messe in atto per calmare i bambini che si sono svegliati da un brutto sogno. Di seguito è possibile leggere dei suggerimenti su come tranquillizzarli e su come prevenire gli incubi notturni, nel caso siano continui. Sarà anche possibile leggere un piccolo approfondimento su questi.

Sogni e incubi: cosa sono e da cosa sono provocati

Cosa sono i sogni e come si possono trasformare in incubi? È necessario rispondere a questa domanda per capire come un’esperienza piacevole si trasformi in un brutto sogno. Il sogno è un fenomeno dell’inconscio legato alla fase REM del sonno nel quale il soggetto percepisce suoni, immagini e, in alcuni casi, anche sensazioni come se fossero reali. Per creare queste misteriose visioni oniriche, il cervello preleva materiale dai fatti accaduti nei giorni precedenti e li rielabora in forma di sogno.

La cosa particolare è che non sempre si riesce a ricordare cosa si ha sognato e, in alcuni casi, solo alcune parti di sogno riemergono dai ricordi. Alcune persone hanno, infatti, l’abitudine di trascrivere le visioni notturne su un diario appena sveglie, per evitare che svaniscano nell’ignoto. Bisogna però anche sapere che il sogno è un elemento importante per l’equilibrio biologico e mentale di un individuo poiché permette di scaricare le tensioni accumulate durante una giornata e rilascia impulsi repressi.

Tra i sogni, ce ne possono essere anche quelli angoscianti o spaventosi, i quali portano anche sensazioni negative come ad esempio la percezione di un peso sul petto o il senso di oppressione: sono gli incubi. Ma da cosa sono provocati? Da angosce, paure interiori, timori, imbarazzi… Possono anche riprodurre un evento negativo della vita quotidiana o ricalcarlo in maniera esagerata: chi non ha mai sognato di essere in mutande davanti a tutti? Al risveglio è sempre presente una sensazione di disagio e di paura, soprattutto nei bambini, i quali sono molto sensibili a queste sensazioni. Questo purtroppo porta a varie conseguenze, come ad esempio sonno disturbato o rifiutarsi di dormire la notte successiva per paura di essere preda di questi terribili sogni.

Suggerimenti per calmare un bambino dopo un incubo

Come si fa a tranquillizzare un bambino che si è svegliato da un incubo o che è in preda di questi? Anzitutto, appena si sente il bambino svegliarsi ed agitarsi, è necessario dirigersi in camera sua, accendere una luce piccola ed abbracciarlo. La presenza del contatto lo calmerà sicuramente, poi però sarà necessario chiedergli qualcosa del sogno, senza ironizzarci sopra per sdrammatizzare. Mai sgridarlo, ma cercare di calmarlo fino a quando non si riaddormenta di nuovo; nel caso presentasse un sonno agitato, bisogna fargli percepire la propria presenza stendendosi vicino a lui o accarezzandogli i capelli o la mano.

Anche cantare una ninna nanna può essere d’aiuto, ma nel caso abbia paura che ci siano mostri nella camera, è necessario controllare sotto il letto o nell’armadio per tranquillizzarli e per mostrare che sono sempre protetti. Evitare di somministrare tisane o camomille per il momento, ma un bicchiere di latte caldo con del miele può fungere da tranquillizzante. Nel caso gli incubi notturni siano frequenti, sarebbe ideale parlare con il bambino per capire le sue paure o le sue angosce. In generale, però, è consigliato fargli seguire un’alimentazione e uno stile di vita sano, e passare un po’ più di tempo con lui, in modo da creare momenti positivi che possano influire sui suoi sogni.

In poche parole…

Gli incubi notturni sono una vera e propria gatta da pelare: sono fastidiosi e possono spaventare i bambini. Ma non sono invincibili, e possono essere sconfitti tenendo in mente qualche accortezza e qualche suggerimento da mettere in atto. Tuttavia, la cosa fondamentale che bisogna ricordare per calmare un bambino, è dimostrarsi rassicuranti e fargli percepire la propria presenza per farli sentire al sicuro.

Leggi l’articolo di approfondimento sul blog di Globo Giocattoli!

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