La spesa alimentare durante l’emergenza Covid-19

Sappiamo bene essere fuori dal primo periodo di vera e grande emergenza Covid-19, dove fra marzo e maggio, il nostro paese, ha vissuto settimane di vera paura e panico. Ma non soltanto l’Italia, l’anno 2020 è stato tragico per molti paesi in tutti i continenti, chi più, chi meno, colpiti dal virus Covid-19, che ha portato con sé numerosi morti!

Durante questi mesi di lockdown, tutte le persone erano costrette in casa se non per muoversi a causa di motivi strettamente necessari, come ad esempio il lavoro, l’acquisto di medicine o la spesa alimentare.

Proprio di quest’ultimo vogliamo parlare oggi, la spesa alimentare. Prima di questa quarantena forzata, eravamo abituati ad andare spesso e volentieri a fare la spesa presso un piccolo alimentari della città, un bel supermercato, un grande ipermercato o addirittura approfittando di altri ed innumerevoli negozi presso i centri commerciali.

Le abitudini del così detto “italiano medio” volevano una visita al supermercato in media 1.5/2 volte la settimana e questo significava effettuare tante spese ripetute. Poche sono le famiglie che si concentrano nell’effettuare una sola spesa settimanale più cospicua. Questi nuclei familiari sono probabilmente composti da due genitori entrambi lavoratori, che si ritrovano tempo libero soltanto nel weekend, ma spesso nemmeno quello.

Oggi però, c’è un’attività che ha iniziato a decollare. Partita nel corso degli ultimi anni, con l’avvento e l’esplosione di internet ed i social network, divenuta ancora più “forte” e più cercata nel corso degli ultimi 6/7 mesi.

Dai dati che analizziamo di seguito, tratti dal noto portale SeoZoom (sito ufficiale) su un noto sito di e-commerce, vediamo come un sito specializzato nella vendita e consegna a domicilio della spesa alimentare, (parliamo di Tiportolaspesa.it) abbia avuto un netto aumento di visite durante e dopo il periodo di lockdown.

In portali online come quello citato in precedenza, è possibile effettuare la spesa online con consegna presso il supermercato stesso (se siete residenti della città di appartenenza al supermercato) o a domicilio, in questo caso è possibile ci sia un costo aggiuntivo.

Sarà possibile ordinare qualsiasi prodotto alimentare, da quelli freschi a quelli a lunga conservazione, dai prodotti senza glutine a quelli senza lattosio. Tutto ciò che cercate in un supermercato lo troverete qua online.

Non solo prodotti confezionati, è possibile ordinare alimenti provenienti dalla gastronomia e dal banco formaggi e salumi, insomma, un vasto supermercato sul web.

Tornando ora a parlare di numeri, ecco i dati di cui parlavamo in precedenza.

Dati dati che analizziamo di seguito, tratti dal noto portale SeoZoom su un noto sito di e-commerce, specializzato nella vendita e consegna a domicilio della spesa alimentare, parliamo di Tiportolaspesa.it

SeoZoom: analisi delle visite di Tiportolaspesa.it

Per chi non conoscesse SeoZoom, rappresenta un sito che traccia le visite che un sito web riceve dal traffico organico di Google. Per traffico organico si intende tutte quelle visite al sito, in questo caso www.tiportolaspesa.it, che arrivano dal traffico gratuito, quindi non da annunci a pagamento.

Anche i meno esperti nel settore della SEO, posso vedere la scalata effettuata dal mese di aprile in poi, periodo in cui, appunto, è “esploso” l’uso dei siti web per effettuare la spesa alimentare.

La stima parla di un aumento di visitatori di oltre il 600% rispetto 12 mesi fa, numeri pazzeschi!

Durante il lockdown infatti, i proprietari di Tiportolaspesa.it, ci raccontano le numerose difficoltà riscontrate. In primis, l’alto numero di ordini giornalieri a cui con difficoltà si faceva fronte. Per non parlare delle misure di sicurezza, come l’igienizzazione dei prodotti, la consegna sulla porta e non dentro l’appartamento del cliente, la mascherina, i guanti, i pagamenti esclusivamente elettronici e tanto altro ancora!

Insomma, un periodo buono per il business di questo tipo di società, ma allo stesso tempo uno stress ed un carico di lavoro insormontabile, tant’è che i titolari ed alcuni dipendenti erano “costretti” a lavorare oltre le classiche 8 ore al giorno per completare gli ordini per tempo.

Si è arrivati ad un certo punto, con la corsa all’acquisto dei beni primari, che la prima consegna utile veniva effettuata non prima di 15/20 giorni dalla data dell’ordine. Non solo un negozio online, loro sono diventati un punto di riferimento a livello di servizio durante la quarantena, sopratutto grazie agli aiuti nei confronti dei propri clienti. In questo periodo infatti, è stata resa la spedizione gratuita per tutti i clienti della città di Fano, per non parlare della pronta assistenza fornita a coloro che fossero in difficoltà motorie e altro ancora!

Oggi, settembre 2020, siamo finalmente tornati quasi alla normalità, nonostante il nuovo aumento di contagi nel nostro paese.

Tiportolaspesa.it, così come tante altre attività affini in Italia continuano a fare il loro lavoro, ma con una costanza, una conoscenza, una caparbietà superiore a quella che avevano probabilmente prima di febbraio 2020.

Augurandoci di superare questo periodo “buio” al più presto possibile, vi invitiamo alla massima sicurezza e sopratutto al rispetto delle normative anti Covid-19.

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