Lavora come ghost-writer. Scopri i trucchi del mestiere

I mestieri della scrittura

Al giorno d’oggi, scrivere è un’attività praticata da sempre più persone. Dal buttar giù poesie nel tempo libero a riempire pagine e pagine di diario, scrivere può divenire un vero e proprio lavoro. Non si tratta soltanto di diventare un famoso autore di romanzi e racconti, le professioni che implicano la scrittura come base sono molti più di quelle che si potrebbe immaginare. Sapersi esprimere adeguatamente per scritto, ad esempio, è un prerequisito fondamentale per chi aspira a tradurre libri in lingua straniera. Ancora, fare content marketing richiede una discreta bravura nell’utilizzare le parole, in quanto mediante esse si ha l’obiettivo di attrarre l’interesse della clientela.

Il mio ufficio è ovunque

Un punto a favore di impieghi quali copywriter, blogger o editor, è che si è in grado di esercitare la propria professione anche in remoto o tramite smart working. Con un buon programma per realizzare testi si può lavorare perfino in un bosco, con la calma della natura tutt’intorno.

È anche vero, però, che con una buona connessione internet si è ancor più agevolati. La rete è un’utile soccorso quando sfuggono sinonimi o definizioni specifiche e, tramite questa, si può rimanere sempre aggiornati con quanto accade nel mondo. Inoltre, in questo modo visualizzare e ricercare proposte di lavoro diviene più semplice. Sono molti gli annunci espressi online, ai quali si può rispondere con un veloce click. Di recente, sempre più persone si affidano ad internet in questi termini, digitando sulle tastiere o sugli schermi dei loro smartphone: “ghostwriter cercasi”.

Ghost-writer: cosa significa e quali sono i suoi compiti?

Che tipo di mestiere è quello del ghost-writer? Beh, sostanzialmente questo individuo è… uno scrittore, detta in modo semplicistico. Un autore come possono essere Jane Austen o Neil Gaiman. Solo che, invece che pubblicare romanzi a loro nome, i ghost-writer rimangono in incognitoScrivere, infatti, non significa sempre e comunque diventare famosi ma anche far quel che si ama, evitando la luce dei riflettori e ricevendo un compenso monetario adeguato in cambio del proprio operato.

Cosa fa dunque un ghost-writer? Scrive romanzi, saggi, biografie e manuali, soddisfacendo le richieste di coloro che si accordano con lui per la realizzazione dei manoscritti. Questi esporranno le loro intenzioni, idee e aspirazioni, confidando che il professionista assunto possa appagarli pienamente. A questo fine e anche per agevolare il non semplice compito del ghostwriter, fra i committenti e quest’ultimo deve potersi strutturare un continuo dialogo. Una volta che il ghost-writer ha terminato l’impresa, i suoi clienti risultano come i proprietari unici del lavoro svolto. Il significato dell’appellativo ghost-writer, infatti, è proprio scrittore fantasma poiché, compiuto quanto concordato, quest’ultimo si ritira di scena cedendo opera e diritti a chi lo ingaggia.

Chi si rivolge al ghost-writer?

Al ghost-writer si può rivolgere chiunque, dallo scrittore in erba all’autore che scala le classifiche da anni. In questo modo il primo consegna nelle mani di un esperto la sua storia, con la consapevolezza che egli saprà renderla un successo. Personalità già affermate, invece, possono ricorrere al ghost-writer quando mancano di tempo e ispirazione, o ancora per redigere la loro biografia.

Fare il ghost writer, come già accennato, non è una passeggiata. Questo mestiere non si può tradurre come mero esercizio di bella scrittura, non si tratta di convertire le idee del committente in belle parole quanto affrontare con lui un vero e proprio processo catartico, quasi terapeutico. L’opera in divenire infatti va sviscerata completamente, dissezionata in precise porzioni da analizzare e commentare insieme, per giungere ad una versione finale che soddisfi entrambi.

Quali sono i prerequisiti per essere un ghost-writer?

Per svolgere un buon lavoro, il ghost-writer deve essere in possesso di alcune doti fondamentali. Innanzitutto, è necessaria la tecnica e una buona conoscenza della letteratura. Non si deve essere carenti di immaginazione, fantasia e abilità narrativa, tantomeno avere lacune grammaticali o nozionistiche.

Altro prerequisito prezioso è l’empatia, in quanto è vitale essere in grado di immedesimarsi nelle emozioni del cliente e saper coinvolgere emotivamente a propria volta i lettori del futuro romanzo.

È opportuno che il ghost-writer sia inoltre flessibile: non sempre sarà facile accontentare chi lo ingaggia e potrebbe trovarsi a dover affrontare richieste complicate o situazioni spinose. Si dovrà inoltre adattare alle esigenze dei suoi committenti, anche se in disaccordo.

Per concludere…

Dunque, il ghost-writer è un professionista disposto a mettersi in gioco, ad affrontare le sfide postegli. Si dedica al suo lavoro con cura ed attenzione ed è inoltre capace di approcciarsi in modo positivo e conciliante con i suoi committenti. Ma, prima di tutto, è una persona umile che ama scrivere.

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