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Storia della moda

Madame Grès: la Couturière con l’Auto Rivestita in Visone

Madame Grès, una donna avvolta nel mistero ma tra le più importanti couturièrs del Dopoguerra.

A Germaine Emilie Krebs, non piaceva il suo nome così decise di cambiarlo da Krebs a Barton, e poi Germaine con Alix, nome in seguito venduto. Alla fine scelse Grès per la sua casa di moda, un nome d’arte composto dalle lettere del nome del marito.

Voleva intraprendere la carriera di scultrice ma alla fine scelse la moda. Questa sua passione poi si riscontrerà nelle sue creazioni.

Harold Koda e Richard Martin in una pubblicazione del Metropolitan Museum of Art spiegano: “Mentre la gran parte dei vestiti moderni si costruisce su schemi piatti, Grès iniziò a lavorare su tre dimensioni, girando e ruotando il drappeggio intorno a un corpo vero”.

E Patricia Mears, nel suo libro Madame Grès: Sphinx of Fashion, racconta:  “Ha persino “gonfiato, scolpito e modellato il tessuto”, creando “indumenti con elementi in rilievo, tridimensionali” come le maniche a sbuffo. Le sue più famose creazioni sono gli abiti di ispirazione greca/neoclassica.”

Abiti minimalisti, in metri di jersey setoso plissettato e spesso monocromatico, senza maniche, tagliati per esaltare il corpo femminile senza ristringerlo nel movimento.

Semplici a vedersi ma in realtà complessi nella loro costruzione, i vestiti non hanno quasi nessun supporto interno che ferma la stoffa”

In un’ analisi su una retrospettiva di Grès, la giornalista Suzy Menkes ha scritto: “La più straordinaria sensazione è che i vestiti potrebbero uscire direttamente oggi dal museo e finire su un red carpet”. Negli anni del Dopoguerra, quando il “New Look” di Dior cresce in popolarità, Grès inizia a sviluppare capi di abbigliamento con corsetti.

E quando negli anni ’60 il mercato cercava capi di ispirazione etnica, Grès realizza caftani, poncho e sari con tecniche di costruzione di cui era esperta, e negli anni ’70 e ’80 inizia a tagliare parti del corpetto dei suoi celebri abiti greci.

Un abito per sopravvivere da un’epoca all’altra , deve essere contrassegnato da una purezza estrema . ~ Madame Grès

Era una donna piena di spirito, e la sua collezione del 1944, presentata poco prima della liberazione di Parigi, è interamente in rosso, bianco e blu, mentre il suo primo profumo, lanciato nel 1959, si chiama CabochardTestarda!

Una donna così particolare  tanto da possedere una Jaguar blu rivestita in visone così com’era solita legare i capelli in un turbante.

Madame Grès è morta nel 1993, ma la figlia non ha rivelato la sua morte fino a un anno dopo.

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