Tribunale

Prevenzione Covid-19: test gratuiti per gli avvocati di Roma

La voglia e il bisogno di ripartire stanno aprendo la strada a soluzioni definitive per arginare il problema della diffusione, come quella messa in atto dall’Ordine degli Avvocati di Roma in collaborazione con la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense. Si tratta di offrire a tutti gli iscritti (anche praticanti) un esame gratuito, prenotabile sul sito dell’Ordine di Roma, per eseguire un monitoraggio ad ampio spettro su tutti i professionisti. Una svolta importante e necessaria per garantire la massima sicurezza all’interno dei tribunali.

Come effettuare la prenotazione dove fare il test

Per prenotare il test, come detto, bisogna essere iscritti all’Ordine degli Avvocati di Roma ed accedere al sito, da cui poter scegliere sia il luogo che il giorno per effettuare il test. Una e-mail di conferma ufficializzerà la prenotazione.

La procedura è molto veloce, in quanto svolta all’interno di camper che si trovano all’ingresso delle sedi di Via Cavour, Via Lepanto e Piazzale Clodio.

Queste le fasi di svolgimento degli esami:

  • Questionario triage per valutare la situazione del paziente
  • Esame sierologico a risposta immediata
  • In caso di esito positivo, test sierologico con prelievo venoso, metodo ELISA
  • Con esito positivo, tampone naso/orofaringeo
  • Con persistenza della positività è permesso possibile attivare immediatamente la polizza assicurativa prevista dalla Cassa Forense e procedere con i controlli sanitari previsti dai protocolli Covid-19.

Nuove scenari e maggiore prudenza

Nonostante l’applicazione di metodologia di analisi scrupolose e a tappeto, la preoccupazione sulla diffusione del contagio resta alta, specie in realtà come i tribunali, in cui le relazioni interpersonali sono numerose e ravvicinate.

Sicuramente un possibile scenario, come già stiamo vedendo in molti altri settori, è l’avvicendamento dello smart working, che probabilmente andrà a configurarsi come un’alternativa non solo temporanea, ma destinata a soppiantare molte delle classiche attività.

Già, ad esempio, la consulenza online di un avvocato è divenuta pratica comune, grazie alla possibilità di reperire la disponibilità di un professionista specializzato attraverso portali di ricerca dedicati.

Bastano infatti pochi click per trovare l’avvocato logisticamente più comodo e, soprattutto, strettamente competente con la propria richiesta di assistenza.

Se prima dell’emergenza sanitaria questi passi venivano fatti con molta cautela, ora è facile prevedere un vero e proprio balzo in avanti nell’integrazione della digitalizzazione all’interno dei processi forensi, dall’assistenza alla presenza in aula.

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