RFree Una società moderna

Una società moderna è una società sostenibile

Da anni ormai si sente parlare di eco sostenibilità, eco friendly e impatto ambientale.

Ma di cosa si parla esattamente quando si pronunciano queste parole?

Come cittadini, e soprattutto come consumatori, siamo chiamati a prendere consapevolezza del nostro potere rispetto al cambiamento della società attraverso i nostri acquisti e le nostre scelte quotidiane.

Scelte quotidiane di sostenibilità

Ogni mezzo che scegliamo per i nostri spostamenti, ogni prodotto che acquistiamo, che mangiamo o indossiamo, sostiene delle azioni globali più o meno sostenibili che vanno a gravare sul delicato ecosistema in cui siamo inseriti come ospiti.

All’indomani della fine del lockdown la presa di coscienza è stata chiara: qualcosa si deve fare, e presto, sia come istituzioni che come singoli, per il bene del pianeta.

Adesso però bisogna capire quali siano i passi da compiere nella quotidianità di ciascuno di noi.

Acquistare sfuso, scegliere tessuti ecologici, evitare i prodotti usa e getta, differenziare i rifiuti e cercare di ridurne la mole, preferire i mezzi pubblici o andare in bici e a piedi ove possibile, scegliere prodotti a km 0, ridurre il consumo di derivati animali sono tutte azioni e scelte volte a diminuire il nostro impatto ambientale.

La sostenibilità insegnata nelle scuole

Insegnare ad essere più sostenibili è possibile? Nell’articolo del Miur si legge che da settembre l’Educazione Ambientale verrà integrata alla materia di Educazione Civica, tanto importante in una società moderna che miri verso il rispetto dell’ambiente così come del bene pubblico.

Molti provvedimenti sono già stati presi in quest’ultimo decennio, dall’eliminazione delle buste di plastica monouso alla messa al bando delle bottigliette di plastica usa e getta, come si legge dal sito del Ministero dell’Ambiente, all’abolizione di tutta la plastica monouso come cannucce, piatti e bicchieri in vendita nei supermercati.

Ma prima ancora che i decreti ministeriali entrassero in vigore la coscienza di molte persone si era già risvegliata creando movimenti volti alla salvaguardia dell’ambiente come lo zerowaste, il plastic free e la slow fashion.

Vestirsi rispettando l’ambiente

La slow fashion si concentra sul combattere l’inquinamento che l’industria della moda produce, seconda solo all’industria petrolchimica, come sottolinea QUI Repubblica.

Come? Scegliendo dei tessuti meno inquinanti, come la canapa ad esempio, di cui abbiamo parlato in questo articolo, o decidere di acquistare meno e riutilizzare ciò che già possediamo, magari con una maggior cura nel mantenerlo in buone condizioni.

Comprare second hand è un’altra opzione per gravare meno sull’ambiente in quanto ogni capo di vestiario per essere prodotto inquina e consuma migliaia di litri d’acqua.

Le alternative sostenibili dentro e fuori casa

Passando invece alle scelte sui prodotti per la cura della persona e della casa è sempre meglio investire in articoli zerowaste come gli spazzolini in bambù o la coppetta mestruale, un modo per essere più sostenibili, risparmiando a lungo termine, sia economicamente che in termini di rifiuti.

Una borraccia termica risolve il problema delle bottigliette di plastica usa e getta ed è più igienica, con una giusta manutenzione e pulizia. I cosmetici solidi (shampoo, balsamo, dentifricio, detergente viso) sono da preferire a quelli con imballaggi così come la scelta di acquistare pochi ed economici ingredienti naturali, come bicarbonato, aceto e acido citrico, aiuta a creare in casa tutti i detergenti per le pulizie diminuendo i rifiuti e l’inquinamento.

Uscire sempre provvisti di una borsa lavabile in tessuto così come di sacchetti riutilizzabili per frutta e verdura aiuta a diminuire l’utilizzo dei sacchetti usa e getta ed è una delle azioni più semplici da attuare.

Utilizzare mascherine lavabili poi, in questo momento storico, è di fondamentale importanza in quanto troppo spesso ci ritroviamo davanti mascherine monouso gettate per strada, doppiamente inquinanti perché possibilmente infette.

Consigli e recensioni sui prodotti ecosostenibili si possono trovare sul blog www.prodottiecologici.net che si concentra proprio su tutti quei suggerimenti che possano aiutare chi vuole essere più attento all’ambiente riducendo la propria impronta sul pianeta.

Una nuova società è possibile

Concludendo sicuramente l’attenzione delle istituzioni è fondamentale sulle questioni ambientali: decreti, ordinanze e leggi sono molto importanti al fine di una presa di coscienza di massa sul problema dell’inquinamento e delle risorse ambientali da salvaguardare. Eppure l’impegno da parte del singolo cittadino è indispensabile e non delegabile, perché ad esempio, se i governi suggeriscono di utilizzare le mascherine per proteggersi e proteggere dal contagio, ma poi il cittadino, finito di usarla la getta per strada, il problema torna sempre alla consapevolezza del singolo rispetto alle problematiche ambientali.

La nostra società è lo specchio delle azioni di tutti e certamente ogni gesto, così come ogni cambiamento volto a preservare l’habitat in cui viviamo, ha un’eco enorme perché viene colto da chi ci sta accanto, amico, genitore o figlio, partner o collega, e a sua volta messo in atto.

Possiamo tutti essere insegnanti e alunni nella grande scuola che è la vita.

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